A tutti i Comabbiesi,

la situazione generale è critica e preoccupante al momento la Lombardia continua a essere fra le regioni con il più alto numero di  contagi e sono state istituite  zone in fascia arancione generale, arancione rafforzato per la provincia di Brescia  e di Como e alcuni comuni bergamaschi al confine più uno di Cremona e fascia rossa per Bollate, Viggiù e Mede, e da domenica sera - su decisione del governatore Attilio Fontana - si è aggiunto il comune di Valgoglio, in provincia di Bergamo. 

L’aggiornamento quotidiano da parte di ATS Insubria, evidenzia su Comabbio la positività di alcuni cittadini nonché lo stato di quarantena di altri soggetti.

In sintesi:

  • i casi positivi sono 3
  • le persone in osservazione sono 7
  • i guariti di questa seconda ondata sono 86
  • i decessi 1

Ricordiamo che la zona arancione a cui appartiene il nostro Comune prevede:

Divieto di uscire dal comune 

Sono vietati tutti gli spostamenti in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, che dovranno essere spiegati sull'autocertificazione.

Fino al 27 marzo è vietato varcare i confini regionali, se non per gli stessi motivi. 

Divieto di visite ad amici e parenti

All’interno del proprio comune è consentito spostarsi tra le ore 5 e le ore 22 senza dover motivare lo spostamento. Dalle ore 22 e fino alle ore 5 del giorno successivo sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

In zona arancione dalle ore 5 alle ore 22 è consentito spostarsi una sola volta al giorno verso un’altra abitazione privata ubicata all’interno dello stesso comune, nel limite massimo di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minori di 14 anni. Chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti può spostarsi dalle 5.00 alle 22.00 entro i 30 km dai confini comunali, ma sono esclusi però gli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Non sarà invece possibile far visita ad amici e parenti fuori dal proprio comune. Resta il coprifuoco dalle 5 alle 22 e resta la possibilità di raggiungere una seconda casa. 

Locali, cinema e teatri chiusi

I negozi sono aperti, senza distinzione di categoria. Mentre nei weekend, nei festivi e nei prefestivi sono chiusi i negozi all'interno dei centri commerciali. 

Richiudono anche bar, ristoranti e pasticcerie: potranno effettuare asporto fino alle 18 - fino alle 22 per i locali con cucina - e domicilio senza limiti di orari. Chiusi nuovamente anche musei e mostre e serrande ancora giù anche per cinema, teatri, palestre e centri sportivi.

Sarà possibile fare attività motoria e sportiva all'aperto e in solitaria. 

Solo i comportamenti responsabili dei singoli possono davvero fare la differenza nel contenere i contagi.

Ci viene chiesto ulteriore impegno e per questo invito ciascuno di Voi a rispettare in modo scrupoloso le regole per difendere sé stesso e gli altri con spirito di solidarietà e rispetto, specie delle persone più fragili.

Il Sindaco,
Marina Paola Rovelli

 

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