COMUNICAZIONE IMPORTANTE

 Comabbio, 5 novembre 2020. 

Ieri 4 novembre 2020 Il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha firmato un nuovo decreto per arginare l’epidemia di coronavirus che sarà in vigore da VENERDI 6 NOVEMBRE FINO AL 3 DICEMBRE.

Il nuovo provvedimento declina tre ordini di disposizioni: alcune hanno valore su tutto il territorio nazionale (GIALLO), altre nelle zone definite ad ALTO RISCHIO (ARANCIONI) e un’ultima categoria definita A GRAVE RISCHIO (ROSSE).segue .....

La classificazione di una Regione in uno dei tre scenari indicati («rosso», «arancione» e «verde») è stata decisa dal ministero della Salute con ordinanza sulla base dei parametri di riferimento individuati dal comitato tecnico-scientifico, tra cui l'indice Rt, i focolai e la situazione di occupazione dei posti letto negli ospedali.

 

La Lombardia è stata classificata ZONA ROSSA

  

Restrizioni valide su tutto il territorio nazionale: zona gialla

  • Permane l’obbligo di mascherina anche all’aperto, a eccezione dei bambini sotto ai sei anni, di chi svolge attività sportiva e di chi ha patologie che non si conciliano con l’uso della mascherina.

  • Rimane l’obbligo di tenere la distanza sociale di sicurezza.

  • Il coprifuoco è fissato dalle 22 fino alle 5. Dopo quell’ora ci si può muovere solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. Per spostarsi in quegli orari bisognerà fare un’autocertificazione.

  • I negozi devono esporre un cartello indicando il numero massimo di persone che possono entrare contemporaneamente.

  • Gli amministratori locali possono chiudere strade o piazze in cui c’è il rischio che si creino assembramenti.

  • Rimangono chiusi i cinema, i teatri, le sale scommesse, le sale da gioco, le discoteche, le sale da ballo, le sale da concerto, le palestre, le piscine, i parchi tematici, le terme, i centri benessere.

  • Sono chiusi anche i musei e le mostre.

  • Sono sospesi i convegni, i congressi e altri eventi.

  • L’accesso ai luoghi di culto deve avvenire in modo da evitare assembramenti.

  • Sono chiuse le scuole e gli allenamenti sportivi al livello dilettantistico.

  • Nelle scuole superiori si passa al cento per cento di didattica a distanza, per medie ed elementari resta la didattica in presenza, ma con l’obbligo di mascherina.

  • Sono sospese le gite scolastiche e i viaggi d’istruzione.

  • Anche nelle università la didattica si svolge a distanza.

  • Sono sospese le prove scritte e orali per i concorsi e quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni.

  • I centri commerciali sono chiusi nel weekend.

  • Per bar e ristoranti restano le regole di apertura dalle 5 alle 18, consegna a domicilio consentita, asporto possibile fino alle 22, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

  • Restano comunque aperti gli autogrill e i servizi di ristorazione di stazioni e aeroporti.

  • Il trasporto pubblico viene ridotto a una capacità del cinquanta per cento.

  • Sono chiusi gli impianti sciistici.

  • Gli accompagnatori non potranno sostare nelle sale d’attesa dei pronti soccorsi.

  • Sarà limitato l’accesso dei parenti e dei visitatori nelle residenze per anziani e negli hospice.

     

    Le misure nelle zone ad alto rischio (arancioni)

  • Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori posti in zona arancione salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza.

  • Vietato spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio comune.

    Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), a esclusione delle mense e del catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli autogrill e i servizi di ristorazione di stazioni e aeroporti.

     

    Le misure nelle zone a grave rischio (rosse)

  • Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori nella zona rossa, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze. lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.

  • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità.

  • Sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie.

  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), a esclusione delle mense e del catering.

  • Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nonché fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli autogrill e i servizi di ristorazione di stazioni e aeroporti

  • È consentito correre da soli e in prossimità della propria abitazione e con obbligo di mascherina.

  • La scuola in presenza è possibile solo fino alla prima media, dalla seconda si passa in didattica a distanza.

 Si raccomanda l’uso dello smart working

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    In allegato DPCM 4 NOVEMBRE 2020.

 

 

Altre notizie

Campagna ispezione impianti termici 2021-2022

Sta per partire la campagna di verifica degli impianti termici a cura della Provincia di Varese.

I soggetti, i cui impianti saranno oggetto di verifica riceveranno una lettera  dalla Provincia di Varese con l'indicazione del nome dell'Ispettore autorizzato e un suo cellulare per fissare un appuntamento per la verifica.

Ogni altra modalità di contatto con le famiglie non corrisponde all'iter definito dall'Ente Provincia e per tanto si invita la Cittadinanza a diffidarne.

Da comunicazioni odierne della Settore referente, il territorio di Comabbio sarà coinvolto nelle verifiche solo dai prossimi mesi.

In allegato lettera della Provincia.

Concessione Servizio Canone Unico Patrimoniale

Con la Legge nr. 160/2019, articolo 1, commi da 816 a 847, è stato introdotto il nuovo Canone Unico Patrimoniale per la concessione e l’autorizzazione del suolo pubblico e per la diffusione di messaggi pubblicitari, per la concessione dei posteggi mercatali, per le affissioni pubbliche e per i passi carrabili.

Il nuovo Canone è entrato in vigore il 1° Gennaio 2021 e sostituisce il Canone per la Concessione del Suolo Pubblico, l’Imposta Comunale sulla Pubblicità e il Diritto sulle Affissioni Pubbliche.

La  concessione del Servizio di Gestione e Riscossione Ordinaria e Coattiva del Canone Unico Patrimoniale è affidata  a far data 15 settembre 2021 alla SAN MARCO S.p.A. con sede in BAREGGIO (MI)

Circolazione di trasporti e veicoli in condizioni di eccezionalità

Circolazione di trasporti e veicoli in condizioni di eccezionalità

In allegato la cartografia relativa alla circolazione di trasporti e veicoli in condizioni di eccezionalità nel Comune di Comabbio.

 

 

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