COSA PUO’ FARE IL COMUNE PER ME
L'Ufficio Servizi Sociali realizza interventi e servizi di promozione e sostegno alle persone e alle famiglie residenti nel Comune in condizioni di disagio per reddito, difficoltà sociali o autonomia personale.
Questi interventi hanno l’obiettivo di aiutare persone e famiglie economicamente e socialmente più deboli, a superare fasi
critiche della propria vita stimolandone l’autonomia e l’autosufficienza onde evitare il cronicizzarsi di situazioni di dipendenza assistenziale e di marginalità.
Informazioni, orientamento ed attivazione dei vari servizi di carattere:
Economico Assistenziale
- contributi regionali quali dote scuola – dote sport – bonus nidi – B1 e B2 per la permanenza al domicilio delle persone in stato di gravità – contributo affitti per morosità incolpevole
- contributi nazionali quali Adi- bonus gas-luce-idrico – assegno unico – assegno maternità – carta dedicata a te
Educativo Famigliare
- educativa scolastica –
- centro per la famiglia –
- sportello Antiviolenza –
- dopo di noi –
- progetto di via –
- amministratore di sostegno –
- supporto pedagogico –
- affido e prossimità famigliare –
- inserimento in centri diurni e residenziali per minori e disabili –
- inserimento lavorativo –
- tutela minori –
- trasporto sociale per anziani
Sanitario quali Servizio di Assistenza Domiciliare
DOTE SCUOLA
Cos’è: un contributo regionale per quattro tipi diverso di sostegno:
- Componente “Materiale didattico” per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica.
- Componente “Disabilità” a disposizione delle scuole paritarie non comunali a copertura parziale dei costi del personale insegnante impegnato nelle attività didattiche di sostegno.
- Componente “Merito”: iniziativa che premia gli studenti con risultati eccellenti.
- Componente “Buono Scuola”: contributo a sostegno della retta di scuole paritarie
Chi può fare la domanda: famiglie con minori studenti dai 3 ai 21 anni frequentanti percorsi di istruzione e di formazione professionale.
Quando: Regione Lombardia attiva una volta all’anno una piattaforma dedicata per l’inserimento delle diverse domande online tramite Spid o CIE.
Cosa mi serve per presentare la domanda: Isee famigliare, pezze giustificative della spesa sostenuta, Iban, copia carta d’identità e codice fiscale
DOTE SPORT
Cos’è: un contributo regionale di €100 per sostenere le spese di iscrizione a corsi sportivi (almeno 6 mesi) tenuti da Enti iscritti al Registro nazionale attività sportive e che si svolgono tra settembre e giugno dell’anno successivo.
Chi può fare la domanda: famiglie con minori da 6-17 anni e con Isee massimo di € 20.000,00 elevato a 30.000,00 per minori con disabilità.
Quando: Regione Lombardia attiva una volta all’anno una piattaforma dedicata per l’inserimento della domanda online tramite Spid o CIE.
Cosa mi serve per presentare la domanda: Isee famigliare, pezze giustificative della spesa sostenuta, Iban, copia carta d’identità e codice fiscale
BONUS NIDI
- BONUS Inps
Cos’è: un contributo economico per massimo € 272,73 mensili per 10 mesi con tetto massimo Isee di € 40.000,00
Chi può fare la domanda: famiglie con minori da 0 a 3 anni frequentanti servizi educativi erogati da strutture pubbliche o private abilitate al servizio: asili nido e micronido, sezioni primavera, spazi gioco.
Cos’è: un contributo economico per massimo € 3.600,00 annuali con tetto massimo Isee di € 40.000,00
Chi può fare la domanda: famiglie con minori da 0 a 3 anni che non possono frequentare i servizi educativi ma possono usufruire di interventi educativi al domicilio
- BONUS Regionale
Cos’è: un contributo economico a copertura totale della retta eccedente il bonus Inps con Isee tra 0,00 e 20.000,00 € - copertura fino a massimo € 100,00 mensili con Isee € 20.001,00 – 25.000,00
Chi può fare la domanda: famiglie con minori da 0 a 3 anni frequentanti servizi educativi erogati da strutture pubbliche o private abilitate al servizio e convenzionate con il Comune: asili nido e micronido, sezioni primavera, spazi gioco
Quando: sulla piattaforma di Regione Lombardia dedicata per l’inserimento della domanda online tramite Spid o CIE.
Cosa mi serve per presentare la domanda: Isee famigliare, pezze giustificative della spesa sostenuta, Iban, copia carta d’identità e codice fiscale
B1 PER LA PERMANENZA AL DOMICILIO DELLE PERSONE FRAGILI
Cos’è: una misura economica e di servizi per il mantenimento al domicilio delle persone in stato gravissimo certificato dalla Commissione medica con invalidità civile e riconoscimento dell’assegno di accompagnamento.
Chi può fare la domanda: famigliari, amministratore di sostegno/tutore presso il Servizio Adi della Casa di Comunità di Sesto Calende. Tel. 0331 920421
Quando: Regione Lombardia di anno in anno comunica i criteri di accesso alla misura. L’equipe multi disciplinare (sociale e sanitaria) effettua una visita domiciliare per conoscere il beneficiario, accertare il possesso dei requisiti e comprendere quali servizi attivare attiva una volta all’anno una piattaforma dedicata per l’inserimento della domanda online tramite Spid o CIE.
Cosa mi serve per presentare la domanda: documentazione medico sanitaria, copia carta d’identità e codice fiscale
B2 PER LA PERMANENZA AL DOMICILIO DELLE PERSONE FRAGILI
Cos’è: un contributo regionale per il mantenimento delle persone fragili al domicilio. la domanda è cartacea e viene compilata insieme all’assistente sociale.
Chi può fare la domanda: famigliari e/o beneficiari, Ads e tutori di minori, adulti ed anziani con riconoscimento dell’invalidità civile e dell’assegno di accompagnamento.
L’equipe multi disciplinare (sociale e sanitaria) effettua una visita domiciliare per conoscere il beneficiario, accertare il possesso dei requisiti.
Quando: il Piano di zona apre il bando per un periodo limitato che può variare di anno in anno.
Cosa mi serve per presentare la domanda: Isee famigliare per minori, Isee socio assistenziale per adulti ed anziani, Invalidità civile al 100% con accompagnamento (art 3 comma 3 della Legge 104/92), Iban, copia carta d’identità e codice fiscale
CONTRIBUTO AFFITTO per morosità incolpevole
Cos’è: un contributo regionale per il mantenimento dell’alloggio o per l’anticipo per una nuova soluzione abitativa. I criteri di accesso possono variare di anno in anno in ottemperanza al decreto regionale.
Chi può fare la domanda: nuclei con disagio abitativo
Quando: le modalità di presentazione della domanda sono decise dal Piano di zona.
Cosa mi serve per presentare la domanda: Isee famigliare, comunicazione di sfratto esecutivo, Iban del proprietario, copia carta d’identità e codice fiscale del richiedente
ADI Assegno Di Inclusione
Cos’è: un contributo statale per sostenere economicamente persone e nuclei senza reddito o con reddito insufficiente in attesa del recupero di attività lavorativa.
(ADI) è una misura di sostegno economico condizionata al possesso di requisiti di cittadinanza, residenza, economici e alla presenza di componenti fragili (minori, disabili, over 60, svantaggiati) nel nucleo familiare. Richiede un ISEE non superiore a 10.140 euro e un reddito familiare inferiore ad € 6.000,00
Chi può fare la domanda: famiglie e singoli
Quando: In qualunque momento dell’anno su piattaforma dedicata per l’inserimento della domanda online tramite Spid o CIE o rivolgendosi al patronato (Caf).
Cosa mi serve per presentare la domanda: Isee famigliare, Iban, copia carta d’identità e codice fiscale, eventuale certificazione rilasciata dal servizio sociale.
BONUS Gas – Luce
Cos’è: una riduzione automatica dell’importo della bolletta del Gas e della luce nel momento in cui si fa l’Isee. In presenza di utilizzo di attrezzature elettromedicali da parte di uno dei componenti del nucleo famigliare, la domanda va inserita manualmente.
Chi può fare la domanda: nucleo o singoli che utilizzano attrezzature elettromedicali (tipo Cpap)
Quando: è sempre possibile per attrezzature elettromedicali. Si attiva in automatico Regione Lombardia attiva una volta all’anno una piattaforma dedicata per l’inserimento della domanda online tramite Spid o CIE.
Cosa mi serve per presentare la domanda: Isee famigliare, pezze giustificative della spesa sostenuta, Iban, copia carta d’identità e codice fiscale
ASSEGNO UNICO
Cos’è: un contributo statale per nuclei famigliari. L’importo è per ogni figlio a carico, definito in base all’Isee e con tetto massimo di € 203,80.
Chi può fare la domanda: famiglie con figli minorenni, maggiorenni fino ai 21 anni se in possesso di determinati requisiti e senza limite di età se con disabilità.
Quando: la domanda è su piattaforma dell’Inps tramite Spid o CIE. Non va rifatta ogni anno ma va solo inserito l’Isee aggiornato.
Cosa mi serve per presentare la domanda: Isee famigliare, copia carta d’identità e codice fiscale
ASSEGNO MATERNITA’ per mamme casalinghe
Cos’è: sostegno economico concesso dai Comuni e pagato dall'INPS. Per il 2026, l'importo totale è di circa 2.065,50 € (413,10 € per 5 mesi) con un ISEE massimo di 20.668,26.
Chi può fare la domanda: mamme disoccupate o inoccupate al momento della nascita, adozione o affido preadottivo. Mamme italiane, comunitarie e straniere con permesso di soggiorno
Quando: Sempre, entro 6 mesi dalla nascita del bambino, online tramite Spid o CIE oppure presso un patronato convenzionato con il Comune di residenza.
Cosa mi serve per presentare la domanda: Isee famigliare, Iban, copia carta d’identità e codice fiscale
DOTE SPORT
Cos’è: un contributo regionale a rendicontazione a sostegno delle spese per la pratica sportiva
Chi può fare la domanda: famiglie con minori da 6-18 anni
Quando: Regione Lombardia attiva una volta all’anno una piattaforma dedicata per l’inserimento della domanda online tramite Spid o CIE.
Cosa mi serve per presentare la domanda: Isee famigliare, pezze giustificative della spesa sostenuta, Iban, copia carta d’identità e codice fiscale.
INSERIMENTO LAVORATIVO (SIL)
Cos’è: un servizio territoriale per il supporto alla ricerca del lavoro. E’ collocato a Somma Lombardo presso il Centro di Formazione Professionale CFP Ticino Malpensa.
Chi può fare la domanda: persone con Invalidità Civile dal 46% e iscritte al Collocamento Mirato Provinciale
Quando: Sempre. Tramite appuntamento, presso l’ufficio servizi sociali del Comune si compila una richiesta scritta di presa in carico che viene inviata al Servizio di Inserimento Lavorativo (SIL). L’operatore offre alla persona la compilazione/revisione del curriculum, un percorso per la valutazione delle competenze, la proposta di tirocinio per verificare la tenuta e la resa nella postazione individuata ed eventualmente il posto di lavoro.
Cosa mi serve per presentare la domanda: documentazione sanitaria attestante il grado di Invalidità civile e l’indicazione delle capacità residue, copia carta d’identità e codice fiscale
TUTELA MINORI
Cos’è: un servizio dell’Ambito territoriale di Sesto Calende che segue i nuclei con figli 0-18 anni (e oltre fino ai 21 anni se in prosieguo amministrativo) sottoposti a decreto del Tribunale Ordinario o del Tribunale per i Minorenni. I Tribunali intervengono per tutelare il diritto del minore ad avere genitori responsabili o per gestire minori che hanno commesso reati.
L’assistente sociale del Comune riceve il decreto emesso dal Giudice del Tribunale e invia la famiglia al Servizio Tutela per la presa in carico. Il Tribunale prescrive una serie di impegni per il recupero e miglioramento della situazione che vengono attivati e monitorati dagli operatori del Servizio Tutela Minori.
Servizio Tutela minori – Sede di Sesto Calende via Vittorio Veneto 34 – 0331 920414 tutelaminori@ambitosocialesestocalende.it
TRASPORTO SOCIALE PER ANZIANI
Cos’è: un servizio del Comune tramite volontari e con pagamento di una quota in base ai kilometri.
Chi può fare la domanda: anziani e disabili senza rete famigliare o non disponibile. Il servizio è continuativo per un tempo definito.
Quando: sempre ma compatibilmente con la disponibilità del volontario e dell’auto.
Cosa mi serve per presentare la domanda: chiamare il servizio sociale del Comune 0331 964572 o scrivere a segreteria@comune.comabbio.va.it.
EDUCATIVA SCOLASTICA
Cos’è: un intervento educativo in affiancamento a minori a cui è stato rilasciato il profilo di funzionamento e il profilo dinamico funzionale a seguito dell’accertamento della commissione medica di necessità di assistenza a scuola per la comunicazione e la socializzazione ai sensi della L.104 art 3 comma 3. L’educatore lavora in stretto contatto con l’insegnante di sostegno.
Chi può fare la domanda: famiglie con minori frequentanti tutte le scuole di ogni ordine e grado in possesso della certificazione di cui sopra.
Quando: la domanda si può presentare in qualsiasi momento dell’anno. Dato che la programmazione del bilancio comunale avviene a fine anno per quello successivo, non è assicurato il monte ore richiesto né la reperibilità dell’operatore in caso di richiesta tardiva.
Cosa mi serve per presentare la domanda: Profilo dinamico funzionale e profilo dinamico di funzionamento, verbale di invalidità o se non ancora disponibile estratto del verbale di invalidità
CENTRO PER LA FAMIGLIA
Cos’è: un luogo d’incontro ”diffuso” per le famiglie in cui si svolgono attività diversificate, sia riabilitative sia ludico ricreative, gestite da professionisti (pedagogisti, educatori, psicologi, assistenti sociali). Al momento nell’Ambito di Sesto Calende queste sono le sedi:
Sesto Calende presso la Casa di Comunità – Asst
Vergiate – Sesona presso la ex Scuola primaria
Corgeno presso il Centro di Aggregazione Giovanile
Travedona Monate presso il Teatro Amanzio
Le proposte di incontro e di attività per le famiglie variano nel corso dell’anno. Viene redatto un calendario periodico.
Chi può fare la domanda: non c’è domanda da presentare ma eventualmente iscriversi alle diverse attività
Quando: Le attività sono calendarizzate e pubblicizzate, aperte a tutte le famiglie.
Cosa mi serve per presentare la domanda: Non serve domanda.
SPORTELLO ANTIVIOLENZA
Cos’è: uno spazio di ascolto e di presa in carico di situazioni di violenza domestica subiti da donne. È gestito da volontari formati a gestire la complessità del fenomeno. L’equipe si avvale della consulenza di legali e di professionisti in ambito sociale e psicologico che accompagnano la donna (se vuole) alla formalizzazione della denuncia e nei primi passi per emanciparsi dall’autore di violenza. In situazioni di estremo rischio viene proposto il collocamento in luogo protetto e segreto da sole e con i figli. Sono disponibili anche mediatori culturali.
Chi può fare la domanda: le donne che si trovano a vivere in contesti di vita soverchianti e relazioni pericolose per la loro integrità psico fisica.
Quando: il telefono da chiamare è attivo H24 7 giorni su 7.
Cosa mi serve per presentare la domanda: non c’è una domanda. Si chiama e viene dato un appuntamento a breve termine anche in base all’urgenza ed al rischio.
Riferimenti: DONNA SICURA:
sede di Sesto Calende via Vittorio Veneto 34 - 0332 977735
sede di Travedona Monate Via Mazzini 149 – 0332 1785132
DOPO DI NOI
Cos’è: un contributo regionale gestito dal Piano di Zona per sostenere progetti di autonomia abitativa e di vita, esterni al nucleo famigliare, a favore di persone con disabilità con rete famigliare assente o insufficiente. Il progetto si sviluppa in percorsi di frequenza di centri dedicati all’accoglienza di persone con disabilità; si inizia con la partecipazione diurna ad attività che creano indipendenza nella gestione della quotidianità fino ad arrivare all’inserimento in gruppi appartamento condividendo spazi e intrecciando relazioni.
Chi può fare la domanda: persone disabili maggiorenni, amministratori di sostegno, famiglie con figli disabili maggiorenni.
Quando: il piano di zona emette un bando che tiene conto del finanziamento di Regione Lombardia. Non c’è un periodo specifico nel corso dell’anno.
Cosa mi serve per presentare la domanda: modulo predisposto dal Piano di zona compilato dal servizio sociale con dati rilevanti, obiettivi e ipotesi di budget, Isee famigliare e socio sanitario del beneficiario.
PROGETTO DI VITA
Cos’è: una modalità di lavoro in rete prevista da a favore di persone con disabilità (da 0 a 99 anni) per realizzare le loro aspettative. Tiene conto delle risorse personali e patrimoniali del beneficiario per strutturare un progetto. Tutte le persone che a vario titolo si occupano della persona con disabilità (ad esempio per un minore il neuropsichiatra, il pediatra, l’insegnante etc) contribuiscono a definire gli step per il raggiungimento degli obiettivi.
Chi può fare la domanda: la stessa persona con disabilità, l’amministratore di sostegno/tutore, i genitori.
Quando: sempre in qualsiasi momento dell’anno presso il Comune di residenza.
Cosa mi serve per presentare la domanda: certificato medico introduttivo rilasciato dalla Commissione invalidi per l’accertamento della gravità.
AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
Cos’è: una forma di tutela per le persone in stato di confusione mentale o limitata fisicamente nelle sue autonomie. L’amministratore di sostegno si affianca alla persona per sostenerla nella gestione degli aspetti patrimoniali e a garanzia del suo benessere psico fisico. In particolari situazioni è delegato a sostituire il beneficiario della misura di protezione.
Chi può fare la domanda: lo stesso beneficiario, i suoi famigliari, l’assistente sociale del Comune compilano il ricorso motivato e, corredato di tutta la documentazione medica ed economica, lo inviano al Tribunale di Varese - Ufficio volontaria giurisdizione.
Quando: sempre.
Cosa mi serve per presentare la domanda: documentazione medica ed economica, eventuale disponibilità di uno dei famigliari ad assumere l’incarico, pagamento tramite Pagopa di una marca da bollo di € 27,00.
SUPPORTO PEDAGOGICO
Cos’è: uno spazio di ascolto e di supporto a genitori che si trovano ad affrontare situazioni complesse nella relazione con i figli. La Cooperativa che gestisce i servizi educativi ha professionisti (educatori e pedagogisti) disponibili all’incontro con i genitori per provare a trovare delle soluzioni buone per tutto il nucleo famigliare. Una disabilità o comportamenti eccessivi possono mettere in crisi tutto il contesto famigliare e, a volte, squilibrare la coppia.
Chi può fare la domanda: famiglie con minori.
Quando: sempre. I tempi per l’incontro vengono concordati.
Cosa mi serve per presentare la domanda: richiesta tramite mail o tramite l’assistente sociale.
AFFIDO E PROSSIMITÀ FAMIGLIARE
Cos’è: un servizio offerto alle famiglie o nuclei monoparentali che stanno attraversando un periodo di difficoltà per ragioni di salute, lavoro o altro.
L’affido può essere attivato con la volontà della famiglia (consensuale) oppure disposto dall’Autorità giudiziaria (giudiziale) su richiesta del servizio tutela minori per situazioni di grave compromissione nella cura dei figli da parte dei genitori (trascuratezza importante, maltrattamento, abuso etc). L’affido ha carattere temporaneo e prevede il superamento della fragilità che ha originato la scelta dell’affido nel caso del consensuale oppure il recupero delle capacità genitoriali nel caso del giudiziale.
L’affido consensuale può essere part time o a tempo pieno. L’affido giudiziale di solito e a tempo pieno.
Per l’Ambito di Sesto Calende è la cooperativa L’Aquilone che gestisce il servizio. Si occupa di sensibilizzare il territorio rispetto alla cultura dell’affido, reperimento delle famiglie accoglienti, formazione e selezione delle stesse, abbinamento famiglia – minore, gestione del percorso fino al rientro del minore nella famiglia d’origine.
Quando: la disponibilità della famiglia può essere segnalata al servizio sociale in qualsiasi momento.
Cosa mi serve per presentare la domanda: disponibilità di tempo per l’accoglienza del minore, la partecipazione alla formazione ed al gruppo permanente di supporto alle famiglie affidatarie.
La Prossimità famigliare è proposta alle famiglie ed ai nuclei monoparentali che stanno attraversando un particolare periodo di affaticamento dovuto alla necessità di conciliazione dei tempi di vita e lavoro oppure per una situazione sanitaria.
Si tratta di “prendere in carico” temporaneamente l’intero gruppo famigliare attraverso piccoli ma significativi interventi di supporto che vanno dall’accompagnare un minore all’attività sportiva all’essere disponibile per piccole commissioni o momenti di baby sitteraggio.
Per l’Ambito di Sesto Calende è la cooperativa L’Aquilone che gestisce il servizio. Si occupa di sensibilizzare il territorio rispetto alla cultura della prossimità famigliare, reperimento delle famiglie accoglienti, formazione e selezione delle stesse, abbinamento famiglia – famiglia, gestione del percorso fino al rientro della criticità.
Quando: la disponibilità della famiglia può essere segnalata al servizio sociale in qualsiasi momento.
Cosa mi serve per presentare la domanda: disponibilità di tempo per la famiglia in difficoltà, flessibilità oraria per essere fattivamente efficaci.
INSERIMENTO IN STRUTTURE DIURNI E RESIDENZIALI PER MINORI E DISABILI
Cos’è: un contributo comunale nel caso in cui una persona che necessita di essere inserita in una struttura per anziani o disabili non abbia sufficiente capacità economica. Nel determinare l’entità del contributo si verifica l’Isee o stato patrimoniale.
Chi può fare la domanda: la persona beneficiaria con accertata necessità di assistenza continuativa, la famiglia, l’amministratore di sostegno.
Quando: al momento dell’inserimento in struttura ma anche in seguito al venire meno dell’autonomia economica.
Cosa mi serve per presentare la domanda: Isee del beneficiario, eventuale documentazione economica.
TRASPORTO SOCIALE ANZIANI
Cos’è: un servizio di accompagnamento svolto da volontari a favore di persone anziane e disabili che necessitano di trasporto per visite mediche o cure presso centri ed ospedali.
Chi può fare la domanda: persone che non hanno la possibilità di andare autonomamente con la macchina oppure persone che non hanno la disponibilità dei famigliari per l’accompagnamento. E’ un servizio a pagamento agevolato.
Quando: la richiesta va presentata telefonicamente o online a segreteria@comune comabbio.va.it per tempo. L’espletamento del servizio è legato alla disponibilità del mezzo di trasporto e del volontario.
Cosa mi serve per presentare la domanda: dati della visita, indirizzo per il recupero della persona da accompagnare, indirizzo del luogo di cura.
SAD – Servizio di Assistenza Domiciliare
Cos’è: un servizio dedicato alle persone anziane e disabili che necessitano di intervento al domicilio per l’igiene personale. Il servizio è svolto da personale professionale della cooperativa Insubria Medica. E’ possibile attivarlo dal lunedi al venerdi per un’ora ad accesso. In casi eccezionali il servizio è svolto anche al sabato. Oltre all’igiene personale gli operatori su progetto concordato preparano il pranzo, fanno piccole commissioni, rigovernano un minimo la camera. E’ un servizio a pagamento in base all’Isee.
Chi può fare la domanda: il beneficiario dell’intervento o i famigliari
Quando: sempre, attraverso un’apposita scheda che viene poi inviata alla Cooperativa. I tempi di attivazione dipendono dalla disponibilità dell’operatore. L’orario è concordato.
Cosa mi serve per presentare la domanda: documentazione medica, Isee famigliare, carta d’identità, tessera sanitaria.